everything becomes perfect with you.
[stupid tumblr. it was scheduled 10 days ago]
hoplalalaa: (via thebottomofthecoffeecup) (via useyoureyes)
Per un evento raro nella mia vita, mi sono piaciuta; ho saputo mettere insieme un paio di scarpe, leggins e una camicia e riuscire a legare decentemente i capelli, cosa alquanto difficile per me, o almeno credo di averlo fatto. E sara’ banale ma mi sono piaciuta; mi sono piaciuta; mi sono piaciuta. Mi sono sentita leggera sorvolando distanze a piedi senza che mi prendesse alcun tipo di ansia nel pensare alla distanza siderale che avrei dovuto raggiungere, da dove avevo parcheggiato. Ma piu’ mi piacevo e piu’ ero completamente invisibile agli occhi degli altri. Nessuno sguardo, ne’ di disprezzo ne’ di invidia, ne’ di nessun altro tipo. Mi sono sentita un fantasma che si infiltrava tra la gente e ne usciva senza sfiorare la vita di nessuno. Mi sono sentita invisibile ed estranea all’esistenza di qualunque essere umano e animale esistente. Ho gustato birra non facendo che pensare a Cerevisiae con sincero e strano affetto, come se fosse qualcuno di caro di cui mi preoccupassi. Ho rifiutato un gelato da Catullo, che quasi avevo tra le mani, perche’ non era quel catullo, perche’ non c’era la mia collega e perche’ non ne avevo bisogno. Penso a tutto e non riesco a separare la matassa di un metro e sessantotto che mi costituisce. Penso solo che vorrei della vodka, sentire sulle labbra la superficie irregolare del collo della bottiglia, sentire quella microscopica gocciolina che sembra sospesa tra la piega della bocca ed il vetro, il sapore dolce della vodka che ti scende nell’esofago e che poi sparisce chissa’ dove. Vorrei vomitare in preda all’euforia e alle emozioni, perche’ in questo momento mi scivola tutto imperturbabile lungo la schiena, le braccia, come se non riuscissi a penetrare le cose, a influenzarle, modificarle e ad impregnarle di me.
Se fossi stata così, sono sicura ti sarebbe venuta voglia di stare con me e di rincorrermi in capo al mondo.
(via fuckyeahskinnybitch)
Non riesco a farmene una ragione di essere talmente inutile, di valer così poco e di avere ciò che merito per questo; di essere tanto incapace, di non saper scrivere e liberarmi da quello che mi logora il cervello come lei o di parlare bene come lui. Non c’è nulla che esca dalla mia bocca e che non sia banale e riduttivo. Non sono capace di usare i bei termini e l’elegante e morbido stile di rup per dire che mi sento terribilmente sola, che sento un terribile risucchio dentro (anche l’orribile parola risucchio sarebbe sembrata la più dolce, nei suoi lunghi ed intensi post) che sembra mi debba affogare, ma che non lo fa mai. Ti odio. Odio te perchè tu puoi essere felice. Odio te perchè sei così bello e meriti più di quanto io possa essere. Odio te perchè sei una persona banale ed insulsa. Odio te perchè sei bella. Odio te perchè sei estremamente ricco. E mi odio mi odio mi odio terribilmente perchè sono così; perchè sono così sola e mi dispero per qualcosa che in realtà mi merito.
(via pockpicket)
